- è l’alba di un nuovo sistema? - le tendenze fuori dal paradigma neoliberale - siamo oltre, dove? - perché un approccio anticapitalista potrebbe non funzionare - che fare? In questo post voglio porre essenzialmente degli interrogativi e qualche provocazione. Questi sono appunti, raccolti osservando quello che è successo negli ultimi anni, essenzialmente dalla pandemia, il fermo macchina che ha permesso l’aggiustamento strutturale. Ci sono fenomeni e tendenze in corso che non possono essere ignorati, o ricondotti a schemi precedenti. Si continua a ragionare secondo categorie conosciute, proponendo analisi e soluzioni che identificano quella presente come una fase imperialista del Capitalismo, una fase di concentrazione del capitale e di scontro tra paesi creditori e paesi debitori, una fase terminale violenta del paese egemone in declino, gli USA, cioè una reazione del capitalis mo occidentale all’inevitabile evoluzione verso un mondo multipolare. Cosa sarà realmente i...
da Nuova Direzione Per anni abbiamo pensato a come infilare un paletto tra le ruote della macchina infernale del capitalismo. Quel paletto è piovuto dal cielo. La macchina è ferma . E’ una falsa scelta quella che ci viene presentata tra il dare aiuto immediato ai cittadini, all’economia e quella di volere un cambio di paradigma. Il cambio di paradigma ci dovrà comunque essere o il paletto resterà tra le ruote . Ci inganna, chi, come Draghi, crede di poter mettere in pausa il sistema attuale, dando carburante al motore, in quantità mai viste prima, perché non si fermi e poi la macchina possa ripartire, come ad un semaforo. Chi dice “riapriamo tutto!” anche a costo di mettere a rischio altre vite, non vuol capire che un nuovo arresto sarebbe inevitabile e non farebbe altro che allungare l’agonia del paese, compresa quella economica. La Cina ha insegnato che prima di ripartire bisogna togliere il paletto. E hanno potuto farlo, perché gli interv...
1. Unione Europea: il problema è il contenuto o la forma? 2. Il nuovissimo e meraviglioso mondo delle Governance 3. La nostra galassia multilivello 4. Modifiche? Quali modifiche? 5. Se il disegno è venuto male, si butta 1. Unione Europea: il problema è il contenuto o la forma? La critica all'Unione Europea è un hot topic dei nostri quotidiani e arriva da tutte le parti: non solo cittadini, disoccupati e privati di servizi e tutele essenziali, ma anche imprenditori che trovano la competizione elevata insostenibile, soprattutto se i grandi gruppi truccano la gara, arrivano dal "mercato" che langue a causa della crisi economica e della stagnazione delle vendite, centinaia di aziende che chiudono, perfino dalle banche, costrette a tassi negativi sulle riserve in eccesso, una tassa vera e propria, per costringerle a prestare somme, a chi in questa situazione? Certo non ci si può aspettare niente di diverso se lo scopo dell'unione è il mercato e non uno qualunque, ...
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