- è l’alba di un nuovo sistema? - le tendenze fuori dal paradigma neoliberale - siamo oltre, dove? - perché un approccio anticapitalista potrebbe non funzionare - che fare? In questo post voglio porre essenzialmente degli interrogativi e qualche provocazione. Questi sono appunti, raccolti osservando quello che è successo negli ultimi anni, essenzialmente dalla pandemia, il fermo macchina che ha permesso l’aggiustamento strutturale. Ci sono fenomeni e tendenze in corso che non possono essere ignorati, o ricondotti a schemi precedenti. Si continua a ragionare secondo categorie conosciute, proponendo analisi e soluzioni che identificano quella presente come una fase imperialista del Capitalismo, una fase di concentrazione del capitale e di scontro tra paesi creditori e paesi debitori, una fase terminale violenta del paese egemone in declino, gli USA, cioè una reazione del capitalis mo occidentale all’inevitabile evoluzione verso un mondo multipolare. Cosa sarà realmente i...
Come l’aristocrazia tecnocratica si sta appropriando dei beni comuni Dietro la vicenda dell'orsa JJ4 c’è una questione politica dirimente, che va chiarita in tutte le sue implicazioni profonde, a chi dimostra di non averla proprio capita. I commenti superficiali e imbarazzanti letti in questi giorni (l’orso fa l’orso, è a casa sua, etc...), dimostrano come le zone di comfort intellettuale, e soprattutto ideologico, talvolta diventino paludi stagnanti. E perfino menti in genere argute, sollecitate da fatti apparentemente lontani dal proprio campo di analisi, inciampano maldestramente e pare non siano più capaci di riconoscerne la natura di “eventi sistemici”, cioè effetti di quella struttura che pure ben conoscono. Il campanello di allarme sulla questione a me si era acceso ancora tempo fa, perché della pericolosità di orsi e lupi nella zona si parla da anni, ma invece di sparare sentenze come al tiro al piattello, ho cercato di approfondire. Devo ringraziare i miei amici Trentini,...
Partiamo dalla recente decisione di Junker sugli Organismi Geneticamente Modificati che ha suscitato un discreto scalpore mediatico. Cosa è successo? Nonostante organizzazioni non-governative come Greenpeace avessero da tempo comunicato la loro posizione contraria e così altre organizzazioni della società civile, la Commissione Europea ha passato l’autorizzazione alla commercializzazione di 19 prodotti Ogm. Se verrà confermata dal Parlamento e dal Consiglio Europeo (e ci sono pochi dubbi in tal senso) i singoli stati non potranno opporre divieto. Nelle decisioni esecutive la Commissione può far passare la sua iniziativa grazie al meccanismo di “maggioranza qualificata inversa”, cioè non gli serve la maggioranza favorevole ma è sufficiente che lo sia la “minoranza di blocco”. Veniamo al testo. Lo trovate qui (https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/IP_15_4843) Leggendola non viene nemmeno tentato di nascondere chi ne trarrà il massimo vantaggio. Guardat...
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